Pesante come la terra

 

 

 

Fai questo esercizio al risveglio da un sogno, verso mattina, oppure prima del sonnellino pomeridiano: sono questi i  momenti in cui è più efficace perchè il rilassamento corporeo  è maggiore.
Resta disteso , senza aprire gli occhi ,  senza cambiare posizione e prendi coscienza del tuo corpo e delle varie membra,  rilassando progressivamente tutti i muscoli: mani, braccia, spalle, piedi, gambe, bacino, schiena, spalle, nuca, capo, viso.
Renditi consapevole del tuo respiro, senza alterarlo. Segui mentalmente il suo cammino quando entra nel tuo corpo nelle narici, nella cavità nasale, nella faringe, nei polmoni, nell'addome e poi quando esce dal tuo corpo con un cammino a ritroso.
Resta concentrato su queste percezioni finché ti senti immerso nella quiete e nel rilassamento completo. Se ti sembra  di non essere abbastanza rilassato prendi 3 o 4 degli ampi respiri : inspira a fondo, trattieni il respiro per 2 o 3 secondi e poi espira molto lentamente.
Quando ti senti profondamente calmo e rilassato  concentra la tua attenzione ai vari punti di contatto del tuo corpo con la superficie del letto nelle zone del capo, spalle, schiena, sedere, gambe, piedi. 
Con l'immaginazione falle diventare grandi, larghe e pesanti fino a fonderti con il sostegno su cui sei coricato: puoi immaginare di essere attirato al centro della terra o di fonderti con il suolo.
Immagina che, quando espiri, l'aria non esca ma scenda giù nel tuo corpo e ti attragga verso il basso seguendo la forza di gravità.


Mentre immagini di fonderti col terreno, ripeti più volte a te stesso che quando il tuo corpo ti sembrerà completamente "fuso" col terreno, assolutamente immobile ed incapace di muoversi, entrerai in un sogno cosciente.
Quando sentirai il corpo del tutto insensibile e immobile , cerca di muoverti (ovviamente non devi cercare di muovere il corpo fisico, ma quello  onirico). Supponiamo  per esempio che tu voglia provare a " rotolare "fuori dal corpo fisico : per far questo  devi prima di tutto immaginare il gesto di rotolare da una parte ripetendolo varie volte come se tu lo compissi realmente, con tutte le sensazioni che il tuo corpo potrebbe sperimentare nel farlo ; puoi  anche provare a compiere il movimento , ma appena ti rendi  conto che rischi di muovere il corpo fisico (che non è ancora completamente paralizzato)  smetti subito e  torna a rilassarti  e ad immaginare soltanto .

Dopo aver immaginato il movimento per più volte come se lo stessi compiendo, ad  un certo punto  ti accorgerai che non solo puoi  immaginarlo, ma puoi  compierlo  davvero  con il corpo non fisico : il tuo corpo rimane addormentato nel letto mentre tu sei libero da ogni vincolo e pronto per entrare  in un modo fantastico dove tutto è possibile: inoltrati in esso e...   buona esplorazione!

Meditazione di base tratta da: "Guida alla meditazione" di D.Coletti, P. Henrici,P. Wild. Piemme, 1995.

 

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